Juric-Torino, rapporto ormai alla deriva: a giugno sarà addio

3 anni fa 2 min di lettura

Il rapporto tra Ivan Juric e la dirigenza del Torino sembra ormai ai minimi storici, domenica l’ultimo sfogo in tribuna: a giugno…

La stagione in corso dovrebbe coincidere con l’ultima annata di Ivan Juric alla guida del Toro. Che il rapporto tra l’ex tecnico del Verona e la società non fosse certo idilliaco, lo si era intuito dalla clamorosa lite intercorsa con il Direttore Sportivo, Vagnati, per temi riguardanti il mercato e le ambizioni di una squadra che aveva sfiorato l’Europa dopo una stagione più che positiva. Le polemiche erano poi state smorzate dall’acquisto di Duvan Zapata, centravanti proveniente dall’Atalanta il cui apporto, tuttavia, non è ancora stato così decisivo.

Il rapporto ormai logoro tra il tecnico croato e la dirigenza granata sarebbe stato poi acuito dall’ennesimo sfogo di Juric in tribuna dopo la vittoria conseguita contro il Sassuolo, la seconda consecutiva in Serie A dopo quella ottenuta a Lecce. L’eliminazione in Coppa Italia per opera del Frosinone, ha comunque lasciato qualche scoria nell’ambiente; la squadra viaggia al di sotto delle aspettative, ha totalizzato 15 punti in campionato ma, ad onor del vero, ha affrontato praticamente tutte le grandi del nostro campionato, frutto di un calendario alquanto complicato.

Data la scadenza contrattuale fissata a giugno, secondo quanto riportato dal quotidiano La Stampa in edicola stamane, le strade di Ivan Juric e il Torino potrebbero separarsi definitivamente. L’intenzione delle parti è quella di proseguire fino a fine stagione e convivere pacificamente per evitare di destabilizzare troppo la squadra e influire sui risultati del club. A giugno, poi, il tecnico dovrebbe definitivamente salutare la Torino granata.

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Anthony Ferrara

Classe 1992; impiegato nella vita quotidiana; giornalista per vocazione e passione sin da piccolissimo, allorché mi divertivo a redigere pezzi sulla falsariga degli articoli che apparivano sul “Televideo” della Rai. Espressi il desiderio di svolgere la professione dal momento in cui, in seconda media, la mia professoressa di Italiano - parecchio intransigente - mi rivelò di aver imparato qualcosa di nuovo su un tema da me scritto - e su un argomento a lei sconosciuto - di argomentazione calcistica. L’entusiasmo derivato da quella valutazione mi spinse a inseguire il sogno di ottenere l’iscrizione all’albo, un giorno. Risultato conseguito, poi, a novembre 2024, grazie alla collaborazione con EuropaCalcio.it.